Veicoli a motore
– Auto
– Motocicli e Ciclomotori
– Altri Veicoli ( Autocarri, Camper, trattrici agricole ecc. )
– Natanti
– Infortuni del guidatore ( veicolo o persona identificata )
– Auto rischi diversi ( Incendio e furto, atti vandalici, Eventi naturali, Kasco, Cristalli, Assistenza Stradale ecc. )
– Tutela legale veicoli a motore – Sopsensione patente
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Polizza RC Veicoli
La responsabilità civile autoveicoli (RCA o RC Auto) nell’ordinamento giuridico italiano si riferisce alla responsabilità giuridica per i rischi, avverso il quale è obbligatorio garantirsi presso una compagnia di assicurazioni autorizzata, derivanti dagli eventuali danni cagionati a persone o cose, a causa della circolazione di autoveicoli su strada.La compagnia assicuratrice ha, a sua volta, obbligo a contrarre pagamento con tutti i possessori di veicoli a motore in circolazione nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi. La durata contrattuale è annuale o, su richiesta dell’assicurato, di anno più frazione.[1]Le polizze RC auto in Europa sono spesso associate al meccanismo del bonus-malus. In alternativa esistono le assicurazioni RC auto con franchigia, si tratta di contratti indipendenti dalla classe di merito che prevedono una franchigia di compartecipazione dell’assicurato al risarcimento del danno.Il mercato viene segmentato per area geografica, età, anni di conseguimento della patente, tipo di veicolo assicurato, in base all’entità e frequenza degli incidenti. In particolare quest’ultimo parametro, che è solo uno degli indicatori che portano alla determinazione del premio, viene espresso secondo una scala costituita da varie posizioni, che possono essere perse o guadagnate dall’assicurato in base al numero dei sinistri. Tale posizione viene detta “classe di merito” ed evolve, in meglio o in peggio, ad ogni scadenza annuale. Il documento che certifica la classe di merito è detto attestato di rischio.Oggi è possibile confrontare direttamente online importi e garanzie delle singole compagnie, in particolare l’importantissima rinuncia alla rivalsa, con i Comparatori di assicurazioni.
La rivalsa può essere esercitata ad esempio nei seguenti casi:
– Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
– Trasporto non conforme ala codice della strada e alle indicazioni di utilizzo dell’automezzo;
i casi più comuni sono:
– il mancato allacciamento delle cinture di sicurezza (anteriori e posteriori), la mancata o errata ritenuta dei bambini sotto i 12 anni nei seggiolini previsti e omologati, il trasporto di un numero maggiore di persone rispetto al massimo previsto dal veicolo.
– Modifiche a parti omologate del veicolo e revisione del veicolo scaduta.
Patente del conducente inidonea al veicolo (per esempio guidare un’automobile con la patente A) o non valida.
Quando vi sono vincoli sull’età del guidatore: conducente di età inferiore a quella prevista (guida esperta) o conducente diverso da quello previsto a contratto (guida esclusiva)
Auto Rischi Diversi
Le polizze Auto Rischi Diversi sono coperture assicurative facoltative che possono abbinarsi all’Rc Auto, l’unica polizza Auto obbligatoria per legge. Rientrano nelle A.R.D. le polizze Incendio Furto, Kasko, Atti Vandalici, Infortuni del Conducente, Eventi Atmosferici. Solitamente è prevista una franchigia e più in generale un tetto massimo di risarcibilità.
Garanzia Kasko e Minikasco
La polizza Kasko è una garanzia accessoria in grado di ampliare la copertura della tua assicurazione auto, offrendoti un risarcimento per tutti i danni causati da eventi e sinistri derivanti dalla circolazione del veicolo stesso, indipendentemente dalla tua responsabilità. Questa polizza si rivela particolarmente utile in caso di incidente con colpa, dal momento che la polizza rc auto obbligatoria per Legge non ti rimborsa i danni subiti dalla tua stessa auto, ma risarcisce solo quelli riportati dalla controparte. garanzia Kasko offre quindi una copertura più completa rispetto alla sola polizza Rc auto. In caso di collisione con un altro veicolo o di danni alla tua auto a seguito di un ribaltamento o di un’uscita di strada, riceverai un risarcimento, fatta eccezione per una franchigia che rimarrà comunque a carico tuo. L’importo complessivo del risarcimento, tuttavia, non può superare il valore commerciale del veicolo al momento in cui si è verificato il danno.Scegliendo l’assicurazione Kasko potrai quindi avere la certezza di una protezione più completa, che ti risarcisca nel caso di danni causati da eventi e sinistri derivanti dalla circolazione del veicolo stesso, da una manovra azzardata o da una semplice disattenzione. La garanzia Kasko completa, a differenza della polizza Mini-Kasko, ti assicura la copertura anche per i danni derivanti da casi di ribaltamento, da urti dopo un’uscita di strada e in tutti i vari episodi di collisione che non coinvolgono altri veicoli e che potrebbero avvenire durante la circolazione in strada.
Garanzia Mini-Kasko
Per chi volesse assicurarsi il rimborso dei danni riportati dal proprio veicolo a seguito di collisione con colpa con un altro mezzo, la polizza Mini-Kasko è un’ottima soluzione. Rispetto alla Kasko tradizionale offre una protezione meno ampia, ma costa circa la metà. Se quindi vuoi ampliare la protezione del tuo mezzo, ma senza spendere una fortuna di premio assicurativo annuale, la Mini-Kasko è senz’altro una valida alternativa.
Garanzia furto e incendio
I proprietari di un veicolo a motore hanno però l’opportunità di rivolgersi alla compagnia di assicurazioni per estendere la copertura, contraendo una delle cosiddette polizze accessorie, o garanzie accessorie. Tra gli eventi più temuti da parte di chi possiede un’auto o una moto vi sono il furto e l’incendio. Questo infatti sono tra i più economicamente onerosi: l’incendio può arrecare danni gravissimi alla macchina fino a renderla del tutto inutilizzabile se non intervenendo con una lunga e costosa procedura di riparazione; analogamente il furto rappresenta una perdita di denaro pari al valore del veicolo nel peggiore dei casi, o comunque in caso di furto parziale i malintenzionati tendono a sottrarre le componenti di maggiore valore. Per questo motivo la quasi totalità delle compagnie di assicurazione hanno formulato l’assicurazione furto e incendio.Sebbene vengano in genere presentate insieme, va sottolineato che in realtà sono due garanzie accessorie tra loro distinte. Spesso però le compagnie le propongono insieme e solitamente ciò si traduce in un vantaggio perché in questo caso la spesa complessiva risulta minore rispetto alla somma dei prezzi delle due polizze considerate separatamente. Questa assicurazione accessoria è tra le più diffuse, per i motivi descritti precedentemente e anche perché questi eventi sono i più imprevedibili e possono avvenire in qualsiasi momento della giornata, senza concreta possibilità di prevenzione. Ogni cliente indubbiamente può dormire sonni molto più tranquilli se tutelato da questo tipo di circostanze. Va detto poi che è particolarmente raccomandabile ricorrere a questo genere di polizza se si abita in una zona caratterizzata da un tasso di criminilità superiore alla media, o se non si dispone di un’autorimessa e dunque si è costretti a parcheggiare il proprio mezzo direttamente sulla strada.ediamo ora nel dettaglio in cosa consiste l’assicurazione furto e incendio. Per quanto riguarda lagaranzia furto, come già accennato questa polizza offre copertura sia nel caso di furto completo (cioè la macchina o la moto vengono rubate), sia nel caso di furto parziale (quando vengono sottratti cerchioni, ruote, fanali, specchietti e altri componenti), sia infine nel caso di rapina. Inoltre, sono risarciti i danni dovuti a un tentativo di furto o di scasso, finanche la completa distruzione del veicolo. Quando si subisce il furto completo della propria vettura, il risarcimento equivale in termini monetari al valore commerciale dell’auto o della moto al momento della sottoscrizione della polizza. Questo valore viene però ricalcolato con il rinnovo dell’assicurazione in seguito alla sua scadenza, tenendo conto della sua diminuzione nel corso del tempo. Nel caso di un danno subito per tentativo di furto o se si subisce un furto parziale, l’indennizzo corrisponde al costo necessario per la riparazione o per l’acquisto e l’installazione del componente rubato (o di più componenti). Occorre però considerare anche il valore della franchigia a carico dell’assicurato, ma si può decidere di eliminarla pagando un prezzo maggiore per l’assicurazione.Relativamente invece alla garanzia incendio, essa comprende i danni dovuti a un’incendio, a uno scoppio o a un’esplosione. Non solo: in linea generale, tutti i danni provocati da fiamme vengono ripagati grazie alla polizza. Quindi anche nel caso in cui un fulmine abbia colpito il veicolo, o se per esempio un surriscaldamento del motore o un cortocircuito abbiano sviluppato un calore tale da innescare la formazione di fuoco. Come nella garanzia furto, l’indennizzo può equivalere al valore commerciale del mezzo se esso risulta distrutto, o alle spese da sostenere in caso di riparazione di un danno (il tutto sempre, ovviamente, al netto della franchigia).Non viene preso in considerazione il valore degli oggetti distrutti o danneggiati all’interno del veicolo, e anche questo aspetto accomuna sia l’assicurazione contro il furto che quella contro l’incendio. Infine, riguardo a quest’ultima, se l’incendio è da attribuirsi a comportamento negligente o disattento (e chiaramente il diritto al risarcimento viene perso nel caso in cui venga dimostrato un comportamento doloso). È comunque possibile, presso diverse agenzie assicuratrici, estendere ulteriormente l’assicurazione furto e incendio a oggetti di valore presenti all’interno dell’automobile quali autoradio, navigatori satellitari e via discorrendo. Nei contratti proposti da compagnie diverse vi possono inoltre essere dettagli diversi: solo a titolo di esempio, in alcuni casi è possibile anche ottenere un risarcimento per i danni dovuti allo scasso della porta di ingresso di un garage. Consigliamo dunque di rivolgersi a più compagnie e valutare le diverse opzioni di assicurazione furto e incendio, in modo da trovare una soluzione che venga incontro a ogni personale esigenza.
Garanzia atti vandalici
La Polizza Atti Vandalici è una garanzia che copre i danni volontariamente provocati da terzi in seguito a vandalismo. Nella stragrande maggioranza dei casi la copertura è venduta dalle Compagnie assicurative in maniera congiunta alla Polizza Eventi Sociopolitici, anche perchè entrambe riguardano atti vandalici, distinti però in generici e derivanti da un evento socio-politico.In questa garanzia c’è quasi sempre una franchigia a carico del cliente o uno scoperto sulla liquidazione del danno che sarà decurtato dalla somma risarcibile stabilita dal perito. Il risarcimento non ha massimale; il valore massimo risarcibile è il valore commerciale del veicolo nel momento in cui l’evento sinistroso sia stato commesso. Con alcune Compagnie è possibile assicurare con un sovrapprezzo anche gli optional, gli accessori del veicolo o le cose trasportate, oppure ottenere un risarcimento in caso di danno totale o parziale pari al valore a nuovo del/dei pezzi di ricambio, ovvero del veicolo stesso.Per alcune società di assicuraizone poi, la copertura degli atti vandalici, eventualmente congiunta agli eventi sociopolitici, è subordinata all’acquisto della polizza Furto e Incendio. Al fine del risarcimento è spesso obbligatoria la denuncia formale alle autorità competenti. Non essendoci delle regole prestabilite per legge ai fini dell’individuazione dell’evento sinistroso, delle modalità procedurali, dei massimali, delle franchigie e scoperti, è buona norma leggere attentamente le Condizioni Contrattuali di polizza
Garanzia eventi atmosferici e naturali
L’Italia non è un paese su cui si siano particolarmente scatenati gli elementi atmosferici: per questo motivo sono relativamente poco diffusi sul mercato assicurativo nostrano le polizze che tutelano le auto dalla furia delle calamità naturali. E’ una possibilità comunque presente e attivabile: quasi tutte le compagnie che si occupano di assicurazione auto offrono anche prodotti che tutelano da questo genere di eventi.In ogni caso, le compagnie non sono costrette per legge a concederle. E’ un’assicurazione facoltativa quindi, non solo per l’assicurato, ma anche per l’assicuratore. Gli eventi atmosferici previsti da questa polizza possono comprendere tempeste, bufere, uragani, grandinate, tifoni, frane, valanghe, alluvioni, inondazioni, trombe d’aria e slavine. Anche i danni causati da ghiaccio o neve sono compresi in questa tutela. E’ chiaro che alcuni tra questi fenomeni non sono caratteristici per il nostro clima, quindi è praticamente inutile, ad esempio, un’assicurazione contro tempeste, mareggiate, tifoni o uragani. E’ difficile infatti che, qualora questi eventi colpiscano il nostro veicolo, abbiano anche la potenza per danneggiarlo gravemente. Più interessanti, sono invece, le polizze che prevedono una copertura contro inondazioni o frane, eventi che non sono rarissimi a verificarsi, in particolare in alcune zone del territorio nazionale. Sono esclusi dalle polizze eventi atmosferici tutti i danni legati agli incendi.Si tratta in ogni caso di polizze che possono essere personalizzate o concordate con l’assicurato, per inserire clausole che le possano avvicinare il più possibile ai rischi, e quindi alle esigenze, del cliente, in relazione al contesto in cui vive e usa l’auto. Come nel caso delle polizze incendio vengono rimborsati sia i danneggiamenti all’auto, con conseguente riparazione, che la sua completa e totale distruzione. In quest’ultimo caso il risarcimento deve corrispondere al valore commerciale della macchina quale era al momento della calamità. Il valore corrisponde a quello dichiarato dalle riviste di settore, come Quattroruote o Eurotax.Alla richiesta per il risarcimento del sinistro deve necessariamente accompagnarsi una denuncia della polizia, dei carabinieri, dei vigili del fuoco o della protezione civile che attesti che la calamità naturale ha avuto luogo. In assenza di questa dichiarazione, si ha però diritto a chiedere che si possa fare riferimento alle rilevazioni dell’Osservatorio meteorologico più vicino al luogo della calamità e del sinistro.
Garanzia cristalli
In Italia sono quasi due milioni le vetture colpite da danni ai vetri dell’automobile. La polizza cristalli è un’assicurazione che prevede una copertura completa del proprio autoveicolo. Grazie a questo tipo di contratto infatti è possibile riparare o sostituire il parabrezza rotto o danneggiato senza alcun costo aggiuntivo. Si tratta in sostanza di una garanzia accessoria che amplia la copertura offerta dalle consuete polizze RC auto. La polizza cristalli spesso viene abbinata ad altre assicurazioni; potrebbe essere vantaggiosa qualora l’auto non venga custodita in garage durante la notte ma è consigliata anche a chi viaggia spesso: i vetri rotti o incrinati non sono eventi così rari quando ci si sposta in auto per esempio per lavoro. Le proposte delle compagnie assicurative sono diverse e ogni compagnia presenta una propria offerta al cliente. Per questo è sempre bene confrontare attentamente ogni singolo preventivo al fine di scegliere quello che meglio si adatta alle esigenze del cliente.In caso di incidente, una volta appurata l’esistenza del danno, il titolare della polizza cristalli dovrà subito contattare la propria assicurazione per denunciare l’incidente occorso alla vettura; darà modo all’agenzia di avviare l’iter che condurrà alla riparazione o alla sostituzione dei cristalli danneggiati. Normalmente l’agenzia richiede all’assicurato l’invio delle foto che dimostrano l’entità del danno, in modo da procedere al risarcimento. Tuttavia alcune compagnie concordano un incontro con la persona alla guida al momento dell’incidente, per valutarne insieme l’entità e allo stesso tempo accertare che l’assicurato non sia in qualche modo coinvolto nel danno occorso al veicolo. Dopo tutte le opportune verifiche, i dati vengono trasmessi all’agenzia e si procederà al risarcimento entro le scadenze indicate dalla polizza cristalli.Poiché la polizza cristalli si stipula solitamente contestualmente al contratto di assicurazione auto, il cliente deve farne richiesta all’addetto dell’agenzia che si occupa della stesura del contratto. L’assicurazione si attiva entro poche ore. I documenti che sono necessari per la stipula della polizza cristalli sono quelli normalmente richiesti per ogni contratto assicurativo: documento di identità valido del cliente; libretto di circolazione che attesti la proprietà del veicolo; attestato di rischio come certificazione della sua storia assicurativa del cliente.Grazie a questa polizza è possibile essere rimborsati delle spese di sostituzione o di riparazione dei danni che hanno subito i cristalli dell’automobile, sia nei casi di rottura involontaria sia nei casi di danni causati da terzi; sono compresi anche gli eventi accidentali. A volte, poiché si tratta di una garanzia accessoria, alcune compagnie offrono gratis ai nuovi clienti l’assicurazione cristalli, oppure ad un prezzo di favore se si tratta di clienti di vecchia data. In ogni caso si concretizza un risparmio notevole sul prezzo finale dell’assicurazione.Le compagnie coprono i danni a parabrezza anteriore, lunotto posteriore, vetri di sportelli e fiancate laterali. Non mancano casi di compagnie assicurative che coprono anche i danni subiti dal materiale trasparente del tettuccio panoramico e dei finestrini, anche quando non è vetro. Se l’auto ha subito danni leggeri, il parabrezza può anche essere sottoposto a riparazione; di solito viene consigliato di ripararlo solo nel caso in cui la dimensione del danno non è superiore ai 2,5 centimetri di diametro e la lesione non impedisce al guidatore una corretta visuale. Il lunotto posteriore e i finestrini laterali, invece, devono sempre essere sostituiti. Restano esclusi dalla copertura specchietti retrovisori interni ed esterni. In molti casi la polizza cristalli copre anche danni causati alle auto da atti vandalici o susseguenti a tentativi furto del veicolo, ma solo se è stata stipulata anche la copertura accessoria del furto.Prima di stipulare la polizza è sempre consigliato leggere con attenzione il contratto prima di sottoscriverlo. La cautela è necessaria perché ogni compagnia assicurativa può presentare condizioni differenti, dunque è bene fare attenzione alle clausole presenti nel testo. Solitamente la copertura esclude i rimborsi se l’auto incorre in danni causati da: – rigature, screpolature e in generale i danni che i cristalli possono provocare ad altre componenti della vettura; se per esempio il parabrezza rompendosi danneggia l’interno dell’auto, non è previsto alcun risarcimento per la riparazione dell’abitacolo; – uscite di strada o ribaltamenti;
Garanzia Assistenza Stradale
La polizza assistenza stradale garantisce il recupero e l’eventuale traino del mezzo in caso di incidente o guasto, ciò permette di non dover fronteggiare costi aggiuntivi in caso di intervento di un carro attrezzi. Questo tipo di polizza assicurativa permette di viaggiare in maniera sicura, con la certezza di essere soccorsi in maniera tempestiva e 24 ore su 24.La polizza assistenza stradale è particolarmente indicata per tutti quegli automobilisti che trascorrono gran parte del loro tempo in viaggio su strade extraurbane oppure autostrade, soprattutto se viaggiano per impegni di lavoro, inoltre è consigliata a tutti coloro che possiedono un veicolo datato e che per questo necessita di maggiori interventi di manutenzione. La polizza assistenza stradale si può rivelare una scelta molto prudente anche durante i periodi di vacanza, quando ci si allontana con la famiglia. Tuttavia, questo tipo di polizza assicurativa è consigliabile a tutti gli automobilisti, sicuramente perché permette di avere un notevole risparmio sul costo dell’assistenza stradale, che in caso di interventi notturni vede lievitare esponenzialmente i prezzi. Oltre all’assistenza stradale la maggior parte delle compagnie assicurative include il traino del veicolo fino all’autofficina più vicina per ricevere assistenza specifica, esistono poi delle condizioni specifiche per ogni compagnia, come per esempio la definizione del raggio di chilometri entro i quale è tenuta ad intervenire (anche se spesso l’assistenza è illimitata sul territorio nazionale). In generale, la maggior parte delle polizze assicurative proposte dalle varie compagnie offre ai clienti la possibilità di inserire l’opzione dell’assistenza stradale senza pagare alcun sovrapprezzo, ci sono invece altre compagnie che propongono svariate tipologie di polizza assistenza stradale, che quindi si differenziano anche per i costi. Ogni compagnia assicurativa mette a disposizione un numero verde da contattare in causo di guasto o incidente stradale, è essenziale fornire aglio operatori tutte le informazioni necessarie per un’intervento veloce e mirato.Alla polizza assistenza stradale è possibile affiancare tutta una serie di servizi aggiuntivi che permettono di personalizzare l’assistenza, ovviamente con una maggiorazione sul costo totale del prezzo. Sicuramente tra i servizi aggiuntivi più gettonati c’è l’invio di un’auto sostitutiva, che permette di limitare i disagi dell’incidente o del guasto alla propria auto. Molte compagnie assicurative offrono anche la possibilità del pagamento delle spese di pernottamento per gli interventi stradali che richiedono più tempo, oppure l’istallazione gratuita in comodato d’uso di un dispositivo satellitare che assicura un’assistenza immediata, grazie alla possibilità di localizzare il veicolo istantaneamente.Questi dispositivi satellitari sono molto utili in caso di incidenti particolarmente gravi perché permettono di inviare istantaneamente una richiesta di soccorso all’ospedale più vicino, in modo da avere un’assistenza tempestiva a 360º. Alcune compagnie assicurative permettono di estendere tutti i vantaggi di una polizza assistenza stradale anche per chi viaggia al di fuori del territorio nazionale, offrendo così la possibilità di avere pezzi di ricambio per la propria auto anche per coloro che si recano all’estero. É bene prestare molta attenzione a leggere tutti i servizi aggiuntivi proposti dalle compagnie assicurative, per essere sicuri di fare la scelta più indicata per le proprie esigenze ed evitare che i costi aggiuntivi facciano lievitare abbondantemente la propria polizza assistenza stradale.
Infortuni del guidatore
L’assicurazione infortuni conducente copre l’unica persona a bordo del veicolo che, in caso di incidente non è coperta da eventuali danni fisici, cioè l’autista.Questo tipo di estensione permette al guidatore di ottenere un risarcimento in caso di sinistro causato mentre si trova alla guida. Sia in caso di coinvolgimento di altri veicoli o che l’unico mezzo coinvolto sia quello guidato dall’infortunato.Spese mediche sostenute, decesso e invalidità conseguente all’incidente possono essere risarciti dalla compagnia assicurativa. Quest’ultima deve però seguire un’apposita tabella che indica la cifra risarcita per ogni caso.La copertura in caso di infortunio del conducente può essere nominale, e quindi legata all’intestatario dell’assicurazione. In altri casi può essere estensibile a tutti coloro che utilizzano quel dato veicolo. Se si tratta di un mezzo privato, un’assicurazione nominale può essere sufficiente. Se, invece, si tratta di un’auto aziendale, può essere utile estendere “l’assicurazione a tutti i guidatori”.L’Assicurazione Infortuni può essere stipulata per tutelarsi da eventuali danni che possano occorrere durante la guida del veicolo, nel tempo libero, durante l’orario di lavoro (rischio di subire un infortunio nel periodo necessario al tragitto casa-lavoro e lavoro-casa).
Garanzia Tutela Legale Circolazione
Le polizze di tutela legale, definita anche tutela giudiziaria, rappresentano un’estensione della garanzia assicurativa RC Auto che va a coprire i costi delle eventuali spese legali dovute a procedimenti giudiziari o extra-giudiziari, normalmente a carico dell’assicurato. Le ragioni che possono provocare una controversia legale sono moltissime, sia quando è l’assicurato stesso a far valere i propri diritti che quando è la terza parte coinvolta a chiamarlo in causa; in entrambi i casi l’assicurazione interviene a tutela del cliente e del suo nucleo familiare.Fra le spese coperte dalla polizza di tutela legale vi sono anche i costi di perizia e quelli per le consulenze legali, che possono essere richieste dall’assicurato o da un giudice. Soprattutto, l’assicurazione si fa carico anche del risarcimento della parte coinvolta qualora esso venga stabilito in sede giudiziaria, così come delle spese di soccombenza da sostenere quando la colpa viene attribuita all’assicurato.E’ chiaro che la polizza di tutela legale rappresenta un aiuto fondamentale nelle questioni problematiche che possono colpire ciascuno di noi, ma al momento della sottoscrizione bisogna tenere in considerazione almeno tre fattori: il massimale, la franchigia e le esclusioni. Il massimale è la cifra massima che la compagnia assicurativa sceglie di risarcire, cioè la soglia oltre cui l’assicurato è tenuto a rispondere di tasca propria. Per franchigia, al contrario, si intende il limite minimo al di sotto del quale non scatta il risarcimento della compagnia, vale a dire la spesa che resta a carico del cliente.Un discorso più ampio meritano le esclusioni. Sebbene la tutela legale nell’ambito delle polizze auto preveda di base il rimborso in caso di danni causati a terzi, ci sono situazioni particolari in cui la compagnia potrebbe a sua volta chiedere al proprio cliente un risarcimento per il pagamento effettuato. Le clausole di esclusione possono variare da un’assicurazione all’altra, ma solitamente vengono applicate in casi quali la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o altre violazioni commesse dal conducente (guida con patente sospesa, mancata revisione dell’auto e così via). Alcune compagnie possono proporre una clausola di rinuncia alla rivalsa, con la quale si impegnano a non chiedere il risarcimento all’assicurato a fronte di un premio maggiore.